top of page
icona mindfulness_edited_edited.jpg
icona emdr.png

EMDR

Quando alcune esperienze continuano a farsi sentire, anche nel presente.

Alcune esperienze, anche lontane nel tempo, possono lasciare una traccia che continua a influenzare pensieri, emozioni e reazioni.

A volte emergono sotto forma di immagini, ricordi, sensazioni o difficoltà difficili da spiegare fino in fondo.

L’EMDR è un approccio che permette di lavorare su queste esperienze, aiutando il cervello a rielaborarle in modo più adattivo.

Cos'è l' EMDR

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio terapeutico utilizzato per il trattamento di esperienze traumatiche o emotivamente intense.

Si basa sull’idea che alcuni eventi, quando non vengono elaborati completamente, possano restare “attivi” nel sistema nervoso e continuare a influenzare il presente.

Questo può manifestarsi attraverso ricordi intrusivi, emozioni intense o reazioni che sembrano sproporzionate rispetto alla situazione attuale.

 

L’EMDR aiuta a riattivare i processi naturali di elaborazione, permettendo a questi ricordi di integrarsi in modo più funzionale.

Quando può essere utile

Può essere utile quando alcune esperienze continuano a farsi sentire nel tempo, anche senza essere sempre chiaramente riconoscibili.

 

Non si tratta solo di eventi traumatici evidenti, ma anche di situazioni che hanno lasciato un impatto emotivo significativo.

 

Può essere utilizzato nel lavoro con ansia e attacchi di panico, difficoltà relazionali, traumi, lutti, abusi o vissuti legati al passato che continuano a influenzare il presente.

 

A volte ciò che si vive oggi ha radici in esperienze che non sono state ancora pienamente elaborate.

Come funziona

Durante le sedute EMDR si lavora su specifici ricordi o esperienze, accompagnando la persona nel processo di rielaborazione attraverso stimolazioni bilaterali, come movimenti oculari o altre forme di stimolazione.

Questo processo permette al cervello di “riorganizzare” l’informazione, riducendo l’intensità emotiva associata al ricordo.

Nel tempo, ciò che prima era vivido o disturbante può diventare più distante, meno carico e più integrato nella propria storia.

Non si cancella ciò che è accaduto, ma cambia il modo in cui viene vissuto.

Cosa può cambiare

Il cambiamento riguarda soprattutto il modo in cui alcune esperienze vengono percepite nel presente.

Ciò che prima attivava reazioni intense può diventare più gestibile, lasciando spazio a una maggiore stabilità emotiva.

Si riduce la sensazione di essere “bloccati” su alcuni vissuti, permettendo di muoversi con più libertà nelle situazioni attuali.

Il percorso è graduale e rispettoso dei tempi della persona, ma può portare a un cambiamento profondo nel modo di vivere alcune esperienze.

Se ti riconosci in ciò che hai letto, può essere utile iniziare a fermarsi su queste esperienze, senza doverle affrontare da soli.

Anche un primo contatto può essere un modo per orientarsi.

bottom of page